Enzo Fileno Carabba

Enzo Fileno Carabba

Ha scritto romanzi pubblicati in Italia e all’estero, racconti,  sceneggiature radiofoniche, libri per bambini, libretti d’opera.
Nel 1990 ha vinto il Premio Calvino col romanzo Jakob Pesciolini (Einaudi 1992), primo volume di una ideale trilogia fantastica che comprende: La regola del silenzio (Einaudi 1994) e La Foresta finale (Einaudi 1997).
Viaggiando nell’immaginazione è approdato alla realtà: il lato oscuro e quello luminoso si fronteggiano nel romanzo Pessimi Segnali (Gallimard 2003, Marsilio 2004) e nella narrazione autobiografica La zia subacquea e altri abissi famigliari (Mondadori 2015).
Per il Corriere Fiorentino: ha raccontato più di trecento vere storie d’amore, ha realizzato reportage sui suoi giri a piedi e sott’acqua e sta scrivendo una serie di racconti tratti da Le Vite del Vasari.
Tra le sue pubblicazioni segnaliamo anche Con un poco di zucchero (Mondadori 2011) e Attila (Laterza 2000, Feltrinelli 2012).
Ha tenuto corsi di scrittura negli ambienti più vari: dal carcere alle isole, cercando il potere terapeutico della parola scritta.
Nell’ottobre del 2017 è uscito Il natale delle mutande di latta: un capitolo della Zia subacquea pubblicato come piccolo  libro autonomo, illustrato da Liza Schiavi (Matti da rilegare editore).
Sempre nell’ottobre del 2017 è uscita una saga fantastica per bambini e ragazzi: Fuga da Magopoli e Battaglia a Magopoli, per Marcos y Marcos.
21 dicembre 2017: Con un poco di zucchero diventa uno spettacolo, la prima è stata al Teatro Puccini di Firenze, con Maria Cassi come voce recitante e la formazione di sassofoni Eòs Saxophone Project diretta da Alda Dalle Lucche.

 

 

Andrea W. Castellanza

Direttore creativo, regista e sceneggiatore, libero docente (Università Cattolica, ilSole24ore Business School, Università di Milano Bicocca). Si occupa di comunicazione aziendale, culturale, visual dreaming, informazione in ambito wine&food. È stato direttore dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e autore di pubblicazioni e testi sul cinema e la televisione, la comunicazione aziendale, la cultura del cibo.
www.andreawcastellanza.it

 

 

Dario De Cicco

Dario De Cicco

È dottore di ricerca in lettere e in musicologia. Ha conseguito con il massimo dei voti le lauree in musicologia (triennale e biennale) presso la facoltà omonima (sede di Cremona) dell’Università degli studi di Pavia. Ha altresì conseguiti i diplomi di didattica della musica, musica corale e direzione di coro e pianoforte.
Ha svolto attività di docenza presso vari conservatori italiani (Cuneo, Firenze, Genova, La Spezia, Torino). È attivo sul versante pedagogico-musicale quanto su quello musicologico collaborando, in entrambi gli ambiti, con istituzioni di livello nazionale e internazionale.
Ha svolto numerose attività di progettazione e coordinamento di iniziative didattiche e musicali collaborando in particolare con i seguenti enti: Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Istituto nazionale di studi verdiani di Parma, Società italiana per l’Educazione musicale, Festival Paganiniano, ecc.
Partecipa regolarmente a iniziative convegnistiche nazionali e internazionali con proprie relazioni afferenti ai seguenti ambiti: coralità, apprendimenti musicali e/o storici, lettura musicale, ascolto, ecc. Ha altresì svolto attività di reviewer in vari convegni pedagogico-musicali realizzate da importanti istituzioni accademiche internazionali e nazionali.
In ambito musicologico collabora con le Editions de Solesmes per la curatela di edizioni italiane di testi sulla Paleografia e la semiologia gregoriana. Da anni svolge attività di ricerca per la Fondazione Istituto nazionale di studi verdiani di Parma realizzando pubblicazioni scientifiche afferenti all’epistolario verdiano.
Attualmente è docente di Pedagogia musicale presso il Conservatorio di Cuneo.
Dario De Cicco est docteur en recherche en lettres (Université de Geneve) et en musicologie (Université de Pavia, IT). Il est aussi diplômé en musicologie, musique chorale et direction de choeur, pedagogie de la musique et piano. Il est actif sur le plan pédagogique-musical ainsi que le musicologue collaborant, dans les deux domaines, avec des institutions nationales et internationales. Maintenant il est professeur de pédagogie musicale au conservatoire de Cuneo.

 

Luigi Di Marco

Past President della Federazione delle Associazioni di Management, Federmanagement.
Presidente della Fondazione Verrocchio per lo sviluppo delle Imprese.
Componente del Comitato di Direzione della Scuola Internazionale Etica e Sicurezza.

  • Nato a Firenze il 14 maggio 1942, ha terminato gli studi in Economia nel 1969.
  • Opera nelle Imprese da 19 giugno 1957. Percorre progressivamente tutta la scala gerarchica da semplice Operatore a Dirigente e poi Amministratore Delegato di industria attiva in più paesi europei.
  • Opera nel campo della formazione di Manager di Imprese Pubbliche e Private.
  • Docente nei Master Universitari per le Risorse Umane.
  • Governatore del La Compagnia dei Magi per la formazione degli Strateghi di Impresa.
  • Consigliere del Compagnia della Stella per la cultura dei Magi.
  • Consigliere di Atema, associazione per il Temporary Management.
  • Componente del Comitato Promotore del Premio Etica e Impresa per sottolineare le Eccellenze.
  • Componente Comitato Scientifico di ANSSAIF, Associazione Nazionale Specialisti Sicurezza in Aziende di Intermediazione Finanziaria.
  • Segretario del Comitato per il restauro della Chiesa di Sant’Andrea in Borgo a Cascia.
  • Proboviro dell’Associazione per la Direzione del Personale, AIDP, di cui è stato Presidente Nazionale.
  • Dal 1970 autore di numerosi articoli e soggetto di interviste per Riviste e Giornali di Management.
  • Autore de “La Compagnia dei Magi” per la formazione degli strateghi d’impresa, edito da Franco Angeli, di cui è in libreria una nuova edizione.
  • Coautore de “Il grande libro della Letteratura per Manager”, 50 opere lette in chiave d’impresa , edito da Etas – RCS libri.
  • Autore de “ I Sogni nella Bibbia” Rileggere le Sacre Scritture in chiave Manageriale, edito da Franco Angeli, uscito in libreria Aprile 2013
  • Coautore de “La gestione integrata delle risorse umane nelle organizzazioni” edito da Pisa University Press. 2016

 

Tiziana Rossi

Ha maturato esperienza professionale in tutti gli ordini scolastici e in ambito extrascolastico, nei diversi campi disciplinari dell’educazione musicale e in ambito organizzativo, nella formazione docenti e nella promozione e divulgazione culturale.

È laureata in Pedagogia, con indirizzo musicologico, diplomata in Flauto e in Didattica della musica.

È titolare della cattedra di Pedagogia musicale presso il Conservatorio di Musica Statale “Arrigo Boito” di Parma, dove è promotrice del Master accademico di primo livello Addetto al Settore Educational presso Enti Musicali.

Ha presentato relazioni e poster a convegni nazionali e internazionali sui temi dell’attualità e della formazione musicale d’interesse della pedagogia musicale, organizzati da: CIDIM-Comitato Nazionale Italiano Musica (CIM/UNESCO); ISME International Society for Music Education; SIEM Società Italiana Educazione Musicale; EAS Association for Music in Schools; IOE/UCL-BNU Institute of Education/University of London and Beijing Normal University; SEMPRE Society for Education, Music and Psychology, Research Centre, RIME Research in Music Education; ESCOM-Italy.

È pubblicista, ha pubblicato con editori e associazioni professionali di livello nazionale e internazionale, tra cui articoli divulgativi e recensioni in Amadeus, De Agostini-Rizzoli Periodici; Il Giornale della Musica, EDT; Ricordi Oggi, Edizioni Ricordi; Musica Domani, Edizioni Ricordi; La Cartellina, Edizioni Suvini Zerboni.

È socia RAMI e componente del Gruppo Didattica e Comunicazione della stessa associazione. È iscritta all’Albo degli Esperti di Valutazione dell’ANVUR per il settore AFAM.

I suoi interessi di ricerca sono i temi dell’insegnamento e dell’apprendimento musicale, la formazione musicale nel contesto sociale e normativo, e l’innovazione didattica. Sue recenti pubblicazioni riguardano la competenza digitale: Digital Competence in Italian Higher Music Education (Journal of e-Learning and Knowledge Society, 2016); e la valutazione nell’AFAM: Assessment and Professors’ Competence in Italian Higher Music Education between Tradition and New Goals (Creative Education, 2014).

 

 

Giordano Giannini

Giordano Giannini

È nato a La Spezia nel 1987. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è iscritto all’Università di Pisa, più specificamente al Corso di Laurea Triennale in CMT (Cinema, Musica e Teatro) e, in seguito, al Corso di Laurea Magistrale in SAVS (Storia e Forme delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei Nuovi Media), ultimando entrambi con lode. Per dieci anni ha ricoperto il ruolo di relatore per l’analisi di opere cinematografiche presso istituti scolastici di vario ordine e grado, sale d’essai, centri culturali, organizzazioni non lucrative e di educazione degli adulti. Le sue esperienze comprendono interventi all’interno di manifestazioni letterarie, ricreative, nonché alcuni approfondimenti seminariali, supervisionati dalla prof.ssa Anna Maria Monteverdi, presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Nel maggio del 2017 l’Associazione “Richard Wagner” di La Spezia gli ha assegnato la Borsa di Studio ‘Richard Wagner Stiftung’ per il Festival di Bayreuth. Si interessa di antropologia (es. le opere di Georges Bataille, Giuseppe Cocchiara), teorie del paesaggio (es. Rosario Assunto, Attilio Mordini), pittura accademica di fine XIX secolo, studi sull’erotismo e l’orientalismo in letteratura. Fra le sue pubblicazioni: Cinema e giardini. Una lettura iconologica (Pontecorboli Editrice; 2016); Re Seleuco e la Dama in Blu. L’equivoco della Memoria nel racconto filmico, articolo incluso nella rivista annuale “Almanacco Pontremolese” (Centro Lunigianese di Studi Giuridici; anno XL); Les espions. Il gioco funesto, saggio breve compreso nel volume collettaneo Henri-Georges Clouzot (Il Foglio; 2014) curato da Stefano Giorgi; recensioni varie per organi di informazione culturale on-line e schede di lettura filmica per Epica, Narrativa, Poesia-Teatro (Gruppo Editoriale Principato; 2013), antologia in tre volumi destinata agli alunni del primo biennio del Liceo Scientifico, redatta da Franca Gavino Olivieri.

 

 

Giulia TorregrossaGiulia Torregrossa

È una stenotipista e resocontista parlamentare del Senato della Repubblica dal 2005. Nata in provincia di Bologna nel 1980, è in parte di origine siciliana e in parte padovana.
Si occupa della redazione dei resoconti stenografici sia di Aula sia delle Commissioni (permanenti, speciali, bicamerali e d’inchiesta) tramite il metodo di stenotipia Michela e in passato si è occupata anche del comunicato di seduta dell’Aula. La sua formazione classica – con la laurea in lettere classiche conseguita a pieni voti presso la Libera Università Maria Santissima Assunta di Roma – si è rivelata preziosa per la cura della parola e l’attenzione alla lingua nell’attività che svolge quotidianamente.
Partecipa periodicamente ai campionati mondiali Intersteno, dove ha ottenuto prestigiosi risultati, e a diversi congressi internazionali di resocontisti parlamentari (come l’Intersteno Parliamentary and other professional Reporters’ Section, le Jornadas Argentinas de Taquigrafía Parlamentaria o la Commonwealth Hansard Editors Association). Membro dell’Accademia Aliprandi dal 2017, scrive periodicamente sulla Rivista «Specializzazione», come pure sulle e-news della Federazione Intersteno.
In continuo movimento, è sempre alla ricerca di nuovi contatti con realtà della resocontazione parlamentare internazionale, di nuove ed innovative modalità di scrittura e di aggiornamenti del software associato al sistema di stenotipia Michela al fine di incrementarne l’efficienza e proiettarlo verso il futuro.
Quando non è assorbita dalla frenetica attività parlamentare, si dedica alle sue più grandi passioni, possibilmente con la famiglia: il teatro, il cinema e la lettura.

 

 

Benedetta Torrini

Nata a Firenze nel 1982, è laureata in Archeologia (Curriculum Vicino Oriente – Egitto) e in Scienze Religiose (indirizzo biblico). Attualmente è dottoranda in Archeologia presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora per il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Fa parte dei docenti del Corso per Tecnico Qualificato Guida Turistica presso l’Istituto IDI in Firenze. Dal 2017 collabora al “Qumran Caves Publication Project”. Teologia ed archeologia sono le sue più grandi passioni, che spesso la portano in Terra Santa; ad esse si accompagna un profondo amore per la musica.

 

 

Fabrizio Gaetano Verruso

Palermitano, classe 1975, è stato in passato – in diverse edizioni dei Campionati nazionali organizzati dall’Ente Unitario del Segretariato Italiano – primatista in diverse gare tra cui stenografia, stenografia con P.C. e riconoscimento vocale. Nelle edizioni dei Campionati mondiali Intersteno, primatista nella tecnologia di riconoscimento del parlato (Roma 2003) e campione mondiale in detta specialità di gara (Vienna 2005). Si è laureato in Scienze politiche e specializzato a pieni voti presso la Facoltà di Giurisprudenza di Palermo nell’ambito del Master in Amministrazione Regionale e Locale.  Stenografo dell’Assemblea Regionale Siciliana dal 2003, si è occupato prevalentemente di resocontazione dei lavori d’Aula e dei resoconti sommari della Commissione Bilancio. E’ oggi Responsabile di Unità operativa in comunicazione istituzionale e svolge anche l’incarico di dirigente sindacale per conto dell’Organizzazione maggiormente rappresentativa del personale. Assiste inoltre nell’attività di redazione dei processi verbali delle sedute parlamentari, inquadrato nel Servizio dei Lavori d’Aula, curando altresì l’istruttoria dell’attività ispettiva (interrogazioni parlamentari). E’ stato Autore di diversi contributi in riviste sul tema della stenografia (tra cui Civiltà della Scrittura e  Specializzazione) nonché presso Convegni dell’IPRS (Intersteno Parliamentary and other professional Reporters’ Section) di cui è anche componente del Consiglio Direttivo. Rieletto nel Consiglio Direttivo dell’Accademia Aliprandi e Rodriguez per il triennio 2018/2020, è stato inoltre relatore in occasione del Convegno organizzato dal Senato della Repubblica in memoria della figura di Antonio Michela Zucco, inventore dell’omonimo sistema di stenotipia, e nella giornata studi nazionale “La Stenografia nell’era digitale” a cura dell’Istituto Scripturae Munus di Roma.

 

Luigi Zambelli

Nel 1968 inizia l’insegnamento della stenodattilografia presso l’I.P.C. di Trento, attività che svolge fino al 1988

Contestualmente con l’insegnamento tali discipline, approfondisce le tematiche relative formazione dei nuovi docenti: in questo contesto viene nominato coordinatore e responsabile di progetti di formazione organizzati dal Ministero della P. I. e da Enti regionali di formazione operanti sul territorio nazionale. Viene nominato membro di Commissioni per l’immissione in ruolo dei docenti di stenografia e per l’assunzione di personale in Enti pubblici.

Dal 1970 al 1980 è stato coordinatore dell’attività didattica dell’Istituto Internazionale  (I.I.S) di Zurigo, primaria azienda operante nell’area della formazione nei paesi di lingua tedesca, assumendone la co-direzione nella fase di inserimento di tale azienda sul territorio italiano.

Relatore sulle tematiche della formazione in numerosi convegni, è stato membro del Comitato Scientifico di Intersteno e del Direttivo dell’Accademia Aliprandi.

Autore di numerosi testi di stenografia (ed. Poseidonia) e di un manuale di tecnica della resocontazione: “Documentare la parola” (ed. Morano), quest’ultimo utilizzato in progetti di formazione per resocontisti e master post laurea.

Nel 1990 la Presidenza del Consiglio provinciale di Trento lo incarica di predisporre e seguire operativamente il processo di informatizzazione dei servizi di resocontazione dell’attività del Consiglio: il servizio stenografico tradizionale viene gradualmente abbandonato e sostituito dalla resocontazione a mezzo della stenotipia di standard parlamentare (sistema Michela).

Grazie alla sua intensa attività come stenografo resocontista   e il suo riconosciuto interesse verso le problematiche legate all’evoluzione tecnologica che interessano le due discipline a partire dagli anni ’90, gli consentono di allacciare importanti relazioni con primarie Aziende nazionali ed internazionali, tra cui Philips, Data Management (stenoterminale Michela), Olivetti. Su incarico di tali aziende partecipa ai lavori delle Commissioni ministeriali istituite dal Ministero di Grazia e Giustizia nell’ambito della riforma del Codice Penale. In tale contesto, quale referente del Consorzio Endike,  unitamente al prof. Marcello Melani (Stenotype Italia) e al prof. Gornati (stenoterminale Olivetti/Mael)  è significati l’azione volta a far riconoscere la stenotipia quale strumento per la verbalizzazione giudiziaria.

Sergio Barni

Si laurea in Scienze Politiche alla Università Cesare Alfieri di Firenze, indirizzo storico. Per conseguenza di irrefrenabili pur se innocui disturbi comportamentali (in particolare; non riesce a dire di no agli amici) svolge un compulsivo accavallarsi di attività in diversificati settori amalgamando, fondendo e praticando usi e consuetudini dei diversi ambienti.

Attualmente: sviluppa progetti di recupero in ambienti degradati (porto antico di Genova, zona industriale di Trieste); è consulente per il marketing e agente di commercio (aziende vitivinicole toscane tra le più prestigiose, attività alberghiere di Firenze); segue il lancio strategico di nuovi brand (startup di servizi innovativi per olivicoltori toscani); studia servizi di new economy per l’agricoltura (crowdfunding, ICO e moneta virtuale); segue la formazione di reti di vendita in settori innovativi (stazioni di ricarica per auto elettriche, servizi fotografici con droni); fa parte di un team di business planning (app per la vendita drop-shop online di prodotti di alta gastronomia); avvia sistemi di tracciabilità per filiere agroalimentari con tecnologia blockchain. Svolge il ruolo di coaching aziendale per la ottimizzazione di processi, sequenze e coding: principalmente nel creare/migliorare la comunicazione tra i diversi reparti di un’impresa. Offre volontariato di assistenza culturale a iniziative sociopolitiche (in particolare quale Consigliere di Fondazione Verrocchio).

In passato: ha dato vita a progetti teatrali di periferia (spettacoli italo cinesi a Prato, spettacoli carnascialeschi per bambini in provincia di Pistoia), ha sviluppato esperienze di  vendita (sistemi di depurazione delle acque – domestici e per la ristorazione – piscine; servizi web e di grafica pubblicitaria; detergenti per locali pubblici; energia; servizi qualificati per le imprese); è stato per due anni titolare di una attività di edicola, libreria, cartoleria, giocattoli e fuochi d’artificio di libera vendita. Dirigente di una prestigiosa società natatoria, ha curato lo sviluppo delle attività agonistiche ed amatoriali e la gestione delle pubbliche relazioni. Allenatore di nuoto. Giornalista pubblicista di cronaca locale al Tirreno per vari anni. Redattore di testi per siti internet (storyteller ante litteram). Tra i primissimi soci Slow Food e fondatore di una Condotta; redattore di guide e riviste di settore e ideatore di molte iniziative enogastronomiche.

Esegue un continuo aggiornamento in marketing, sociologia, psicologia, filosofia politica contemporanea e tendenze della nutrizione. In breve, dimostra capacità di elaborazione di strategie complesse in ambienti multiculturali.