L’Accademia G. Aliprandi-F.Rodriguez ha un sottotitolo “Multimedialità della scrittura e della comunicazione”. Questo primo numero della Rivista lo illustra nei fatti: Linguaggi, alfabeti, modalità diverse inventate dall’uomo per comunicare con i suoi simili di ogni epoca, e oltre ogni confine.
Dalla letteratura, all’archeologia, alla musica, alla stenografia, alla storia dell’arte, al cinema… la Storia ci ha affidato uno sterminato repertorio di pensieri, immagini e suoni, tracce del passato e del presente dell’uomo che sempre daccapo ci invitano a ripensarle, a riviverle, a comprenderle mentre ci accompagnano nel nostro cammino nel mondo anche da loro ispirato e costituito.

Gli Autori di questo numero della Rivista ci portano a esplorare lo sconfinato pianeta della Comunicazione. Ci forniscono spunti per riflessioni,  approfondimenti, dibattiti. Da qui l’invito rivolto a tutti, di animare con interventi, lo spazio aperto su questa Rivista. Nel mentre si anticipa il nuovo tema che sarà offerto e proposto all’indagine multidisciplinare del prossimo numero della Rivista: “Linguaggi artistici e linguaggi scientifici”.

  1. In questo numero Enzo Fileno Carabba ci mostra per così dire la “Comunicazione in atto” e ci apre alle possibilità di questo universo con le ali della creazione artistica.
  2. Benedetta Torrini offre uno sguardo rivolto alle origini della nostra civiltà e ad alcune modalità di comunicazione scritta.
  3. Luigi Di Marco ci porta a riflettere sulle finalità principali che si perseguono con la Comunicazione in contesti aziendali.
  4. Dario de Cicco esplora caratteristiche inattese in linguaggi in apparenza lontani per natura e finalità come la musica e la Stenografia.
  5. Giordano Giannini propone una interpretazione della parabola dell’arte cinematografica  in oltre un secolo, fino ai giorni nostri.
  6. Andrea W. Castellanza illustra la “fluida visione profonda” che ci cattura nella visione di un film e ci “pone” al di là filtri razionali,  in balia delle costruzioni del regista e del montaggio
  7. Rocco Cerone guida ad una riflessione sulla informazione al tempo di internet e sull’esigenza che ne deriva di un sempre rinnovato impegno per una adeguata comunicazione giornalistica.
  8. Giorgia Todesca considera i fondamenti dell’arteterapia, con il suo approccio anche all’inconscio, e alla decifrazione dei linguaggi che si rivelano nella pratica professionale.
  9. Giulia Torregrossa tratta l’ambito della comunicazione istituzionale e della influenza che esercita in essa la stessa evoluzione tecnologica.
  10. Daniele Ricci (la Sezione aurea apre lo spiraglio di un “segreto armadio”, di precisi rapporti anche matematici, che concorrono a definire il linguaggio di tanta bellezza che appartiene alla nostra Storia.
  11. Marco Bello delinea nello specifico ambito del “raccontare l’arte” il concorso di molti fattori inclusi quelli di contesto.
  12. Giorgio Beltrami illustra il rilievo sempre più riconosciuto alle pratiche esperienziali nella costruzione stessa del pensiero.
  13. Carlo Eugeni, Allen Rotz e Alessandra Checcarelli ci invitano ad una consapevolezza anche di tipo quantitativo che emerge da una comparazione tra lingue.

 

Editoriale di Carlo Rodriguez